La geometria di Mumbai

Dopo 11 ore di volo mi ritrovo a Mumbai.
E’ ormai metà mattina quando entro nella mia stanza; imperativo per iniziare a vivere la prima giornata qui è una buona doccia per togliermi la stanchezza e predisporre il mio corpo ad indossare i tessuti che in questa città troverò. Mi immagino già l’odore dell’incenso sui vestiti, un odore acre del tessuto, qualcosa di misto a ruvido.
Sono pronta per andare in perlustrazione, ho bisogno di perdermi nei colori , come quelli dei negozi che ho visto in auto mentre stavo arrivando al mio albergo. Mi interessa il colore della frutta e delle spezie. L’India è cosi caotica, ho bisogno di qualcosa di non eccessivamente attillato o lungo per muovermi con disinvoltura. Mumbai mi avvolge e io voglio farmi avvolgere da lei..ma andiamoci piano!
Akuri by Puri ha la meglio prima degli altri. Mi piace il nero, ma i colori delle spezie mi sussurrano e forse la curcuma gioca un ruolo abbastanza deciso.
Durante i miei studi in economia si era diffusa la voce che le università indiane fossero le più toste, poiché la matematica applicata era ovunque. Alla parola matematica associo quella di geometria , ma credo sia dovuto al fatto che sono più agile con le forme che con il sistema decimale.
Cerchi, rombi e quadrati danno forma alla linearità della mia giacca, in un tripudio di arancione, rosso e nascosto anche il mio viola. Sono abbastanza vicina a quello di cui ho bisogno. Questo abito viene classificato tra gli outfit “ relaxed fit”. E’ mio! dopo tutte queste ore di volo voglio sentirmi elegante ma voglio stare bene, con me stessa e con quello che mi circonda. E allora iniziamo dall’abito.
Il pensiero iniziale di poter trovare qualcosa di ruvido viene subito abbandonato..si tratta di cotton silk (un cotone misto seta). Leggero, traspirante..pelle inizia a rigenerarti.
Decido di andare oltre il label che leggo e mi informo da dove arriva ciò che indosso. Signore eccovi un lavoro a 4 mani, madre e figlia, un duo , Anita e Amrita Puri. Mi ispira geometria e colori solo il match dei loro nomi. Sapendo che la realizzazione della loro collezione arriva da un lavoro coeso di rapporto madre e figlia, con la passione per la ricerca dei tessuti , mi sento come coccolata e ripenso al rapporto con mia madre. Momento nostalgia casa…
Anita e Amrita mi hanno conquistata con la delicatezza di questo pantalone e la sontuosità della giacca corpetto.
Andiamo avanti però..mi servono pochette e un paio di scarpe..devo raggiungere la mia destinazione finale nel tardo pomeriggio e Mumbai non mi aspetta!
Direi che la preziosità della parte superiore va prolungata sulle mie mani: pochette gioiello ..yes I love my bag. La curcuma oggi fa fatica ad uscire dalla mia testa e dai colori dei miei outfit.
Le 11 ore di volo si fanno sentire, e il tacco 12 non sarebbe opportuno in questo momento, così decido di completare il tutto con un paio di mojaris, sentendomi un po’ parte di questa grande metropoli.

Abito Akuri by Puri
Pochette Love to bag
Mojaris Ashima Leena

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